Elena Colombatto: Voce
Nunzio Barbieri: Chitarra Acustica
Pierre Steeve Jino Touche: Contrabbasso
Luca Enipeo: Chitarra Acustica
Massimo Pitzianti: Fisarmonica e Bandoneon
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Il progetto Manomanouche & Voice è incentrato sull’enorme patrimonio della canzone swingata italiana dagli Anni 30 agli Anni 50 e propone quindi un repertorio di brani di compositori ed interpreti come C.a. Rossi, D'Anzi, Gorni Kramer, N. Bixio, Natalino Otto, Lidia Martorana, Jula De Palma, Alberto Rabagliati, Trio Lescano, Achille Togliani, Ernesto Bonino, Quartetto Cetra e altri ancora.
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Nunzio Barbieri, chitarrista ed arrangiatore intraprende giovanissimo gli studi musicali. Un innato talento gli permetterà di iniziare da molto giovane come professionista e turnista in Italia, Svizzera, Francia, Inghilterra. Partecipa a diverse importanti manifestazioni musicali; tra esse ricordiamo Pistoia Blues (Pistoia), JVC Torino Jazz Festival, Jazz and Other (Bolzano), International Jazz Festival di Torino, Progetto Jazz Festival (Cremona), Nizza Festival (Nizza), Jazz in Piazza (Lugano), Santarcangelo Festival (Santarcangelo di Romagna), Gezziamoci Jazz Festival Internazionale di Basilicata, (Matera), Acoustic Guitar International Meeting, Jazz Festival Castel del Monte di Andria, Vincoli Sonori Klezmer & Gypsy Music Festival, Shkodra Jazz Festival, Scutari (Albania), Musik in Baden (Svizzera) etc… La sua formazione, totalmente autodidatta, oltre che da Jimi Hendrix, è stata profondamente influenzata anche dal chitarrista Django Reinhardt. Barbieri è un chitarrista eclettico, capace di unire grandi virtuosismi a un'espressività personalissima.
Intraprende giovane lo studio della fisarmonica e più tardi del clarinetto e del bandoneon. Dopo aver partecipato a diversi concorsi nazionali, dal 1993 è chiamato a partecipare in qualità di giurista al Concorso internazionale di fisarmonica di Castelfidardo. Si è diplomato in Musica corale e direzione di coro al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, con il M° Sergio Pasteris, del quale è stato assistente nella classe di Musica corale e per il quale collabora come maestro sostituto nel Coro dell’Università degli studi di Torino. Presso il medesimo Conservatorio si è diplomato in Composizione con il M° Daniele Bertotto e ha conseguito il Diploma di Laurea di secondo livello in Discipline della musica ad indirizzo compositivo con il M° Gilberto Bosco. Attualmente frequenta il corso medio di fisarmonica presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con il M° Sergio Scappini, con il quale collabora in duo per fisarmonica da concerto. Scrive musica per gruppi da camera e per orchestra. Oltre ai concerti con il Manomanouche Quartet, collabora con il Trio Debussy di Torino (per un progetto su musiche di A. Piazzolla). Da diciassette anni fa parte dell’orchestra di Paolo Conte, con il quale suona nei più prestigiosi teatri d’Europa e degli Stati Uniti e ha partecipato come strumentista ai suoi ultimi lavori discografici.
Luca Enipeo, chitarrista, collabora con diversi gruppi dell'area Piemontese e tiene i primi concerti a 17 anni. Dopo le prime esperienze rock e fusion degli anni giovanili, si avvicina al jazz negli anni '90 grazie alla collaborazione con diversi musicisti torinesi. Partecipa a numerosi seminari tenuti da esponenti del jazz mondiale tra cui: Bireli Lagrène e Mandino Reinhardt. Partecipa a diverse manifestazioni musicali; tra esse ricordiamo Progetto Jazz (Cremona), Clusone Jazz Festival (Bergamo), Jazz in Piazza (Lugano), Torino International Jazz Festival, Ariano Folk Festival, Santarcangelo dei Teatri (Santarcangelo di Romagna), Suoni Migranti (Riccione), Acoustic Guitar International Meeting, Medals Plaza Olimpiadi Invernali 2006, Opera Festival (VI), Festival Internazionale Jazz Manouche Django Reinhardt (TO), Blue Balls Music Festival Luzern (Svizzera) e in numerosi Jazz Club italiani: Blue Note Milano, Chet Baker Jazz Club (Bologna), Cantina Bentivoglio (Bologna), Il Vapore (VE) etc...
Il contrabbassista Pierre Steeve Jino Touche intraprende lo studio del basso all’età di 16 anni. Giunto in Europa nel 1990 comincia una lunga collaborazione con il cantautore di Paolo Conte che ancora oggi persiste. Lavora in tutta Europa e in America nei teatri più prestigiosi: Olympia, Champ Elysees (Parigi), Barbicam Center (Londra), Teatro Regio (Torino), Sistina (Roma) e nei festival più importanti: Umbria Jazz (Perugia), North Sea Jazz Festival (Denhaag Olanda), Montreau Jazz (Montreau), JVC Jazz Festival (New York), San Francisco Jazz Festival (San Francisco), Montreal Jazz Festival (Canada) etc… Ha collaborato con Bob Moover, Flavio Boltro, Antonio e Massimo Faraò, Larry Nocella, Massimo Urbani, Riccardo Zegna, Claudio Chiara, Riccardo Ruggeri, Enzo Zirilli, etc...
Dino Contenti, contrabbassista, In seguito a una lunga esperienza come bassista, maturata nell'ambito della musica moderna di vario genere, entra in contatto con musicisti di varie tendenze. Il suo avvicinamento al contrabbasso avviene dapprima con lo studio della musica classica, successivamente l'esigenza di esprimersi attraverso l'improvvisazione lo porta alla scoperta del jazz. Comincia ad esibirsi in concerti accompagnando musicisti italiani e stranieri tra cui: Emanuele Cisi, Antonio Faraò, Riccardo Zegna, Gianni Basso, Carlo Sola, Enrico Rava, Fabio Boltro, Tiziana Ghiglioni, Francesca Olivieri, Franco Cerri, Hal Stein, Barney Kessel, Jimmy Cobb, Ray Mantilla, Tommy Campbell, Skip Hadden. Collabora con Gianni Coscia, Claudio Fasoli e Garrison Fewell con il quale ha partecipato al Montreux Jazz Festival del 1998 e 99. Ha spesso accompagnato la cantante inglese Norma Winstone e l'arpista Park Stickney in tutto il mondo. È stato il contrabbassista del musical "A qualcuno piace caldo" con Alessandro Gasmann, Gianmarco Tognazzi e Rossana Casale.
Park Stickney, arpista statunitense, residente a New York City, molto attivo e considerato tra i migliori nel suo genere, strettamente connesso con il jazz. Egli vanta gia una brillante carriera ed un'intensissima attivita concertistica. Nel 1996 si e esibito al World Harp Congress, in Tacoma, Edimburgh jazz festival,- Edinburgh Fringe festival e all'Honk Fringe festival. Nel 1997 ha effettuato alcuni tour in Asia in compagnia dell'arpista Daphne Hellman, per la terza volta insieme, ed anche con il New York Harp Ensemble. Nello stesso anno ha partecipato anche all'International jazz & pop hariphfest in Monterey, uno dei festival piu importanti al mondo, prima di raggiungere l'Europa, per il festival d'Ete di Gargilesse, dove ha effettuato una serie di stages e dei concerti con l'Academie de Harpe Pierre Janet, il Festival de Haute Provence, con un trio jazz, e il festival Cinema Toute Ecran, in Ginevra. Park Stickney ha suonato come solista al Soka harp Festival in Giappone, al Kansas City Festival of Harp e al The Lyon Hearly International Jazz Harp Competition.
Sassofonista e clarinettista, arrangiatore e compositore. Diplomato al conservatorio in clarinetto, approfondisce gli studi con il musicista americano Bob Wilber. Ha partecipato a molti festival jazz internazionali come l’Heineken Jazz Festival a Beirut, il Manly Jazz Festival a Sidney, il Reduta International Jazz Festival a Praga, il New Orleans Jazz Festival ad Ascona, etc. Numerose sono anche le registrazioni discografiche.”Indian Summer”, registrato a NewYork di recente vede fra le altre la presenza del piainsta Pete Malinverni. Nell’area newyorkese ha lavorato a fianco di musicisti quali Kenny Davern, Al Casey, Toots Thielmans, George Masso, Bob Wilber, Dan Barrett, Ken Peplowsky, Dick Sudhalter, Bill Crow, Bill Smith, Tony Scott, Leonard Gaskin, Frank Vignola, Howard Alden, Joe Ascione, partecipando fra l’altro come ospite speciale ai concerti della Sidney Bechet Society. Dal 1992 fa parte della band di Paolo Conte con il quale ha suonato nelle più prestigiose sale da concerto (Olympia, Theatre Champs Elysees, Barbican Hall, Royal Festival Hall, Philarmonie di Berlino, Chicago Symphony Hall, etc). Negli ultimi anni ha suonato per Nicola Piovani. Velotti ha realizzato molteplici colonne sonore per la televisione ed il cinema collaborando fra gli altri con E. Morricone, N. Piovani, A. Trovajoli.
Diplomato in clarinetto al Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria. Ha iniziato lo studio della musica jazz seguendo i corsi estivi tenuti dalla "Berkley School" con gli insegnanti Bill Pierce e Frank Strozier. Nel 2004 si è diplomato con il massimo dei voti nel corso di Jazz del Conservatorio "G.Verdi" di Torino. Ha partecipato alla realizzazione di due spettacoli "Killers" e "Barrelhouse Blues" di "Fantateatro". Dal 1993 collabora con "Saxea Quartet" ricevendo importanti riconoscimenti ("Journee Europeenne de la Musique" a Lione; trasmissione televisiva Roxy Bar, Radio 3 Suite La stanza della Musica, Istituto di Cultura di Berlino), ha suonato in importanti festival europei (Francoforte-Germania, Scutari-Albania). Ha collaborando con musicisti quali: Roberto Gatto, Antonello Salis, Nguyen Le, Maria Pia De Vito, Paolo Fresu, Danilo Rea, John De Leo, Luigi Tessarollo ecc...
Antonio Valentino, pianoforte
Piergiorgio Rosso, violino
Francesca Gosio, violoncello
Dal 1989, anno della sua fondazione, il Trio Debussy inizia subito a studiare approfonditamente il repertorio del trio con pianoforte con i più eminenti maestri, il Trio di Trieste e il Wiener-Schubert-Trio (oggi Altenberg Trio). Nelle rispettive scuole dopo 4 anni di studio conseguirà a Duino (Scuola Superiore Internazionale del Trio di Trieste) il diploma di merito e a Vienna il diploma di musica da camera con il massimo dei voti e la lode. Parallelamente allo studio il Trio Debussy inizia la carriera concertistica che lo vede ospite presso importanti società concertistiche. Nel 1993 ha debuttato alla Grosser Saal del Musikverein di Vienna con il Triplo Concerto in do magg. di Beethoven; nel settembre 1999 ha tenuto due concerti al teatro Coliseum di Buenos Aires, da quattro anni è ospite del Festival torinese Settembre Musica. Vincitore del Primo premio al Concorso Internazionale per complessi da camera, Premio Trio di Trieste (1997), secondo premio al Concorso Internazionale Gui di Firenze (1995). Nel maggio 2003 si segnala l'esecuzione del Concerto dell'Albatro di Ghedini con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Jeffrey Tate. Il Trio Debussy ha registrato musiche di Haydn, Schubert e Schumann oltre a diversi lavori di autori contemporanei.
Studia con il soprano Wally Salio a Torino e si diploma brillantemente in canto presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova, inoltre studia recitazione con Massimo Scaglione presso l’Istituto “A. Blandi”.
Svolge regolare attività concertistica, il suo repertorio va dalla musica cameristica e operistica del Settecento e Ottocento al Novecento. Interpreta inoltre in numerosi concerti il repertorio della canzone italiana e francese del Novecento.
E’ vincitrice del Concorso Lirico Internazionale “A. Catalani”, finalista al Concorso Lirico Internazionale “M. Del Monaco”, vincitrice del primo premio al Concorso Lirico Nazionale “Genova 1998”. Canta nell’opera “Die Teufel Von Loudun” di K. Penderecki. E’ interprete principale nel dramma musicale “La Notte Del Ritorno” di L. Spadaro. Canta un ruolo principale nell’opera ”Amor Rende Sagace” di D. Cimarosa con l’Orchestra Filarmonica di Torino. Canta nello spettacolo teatrale “Cafè Maritornes” di Alberto Gozzi. Interpreta alcune arie di W. A. Mozart nella trasmissione televisiva “Vagabondo Creativo” in onda su RAI UNO.